Servizio Disabilità

Direttore Servizio Disabilità Dr.ssa Paola Di Furia
Il Servizio Disabilità ha sede in Viale Elvezia, 2 MONZA
tel. 039/238.4079 e fax 039/238.4951
responsabile.disabili@aslmb.it

Il Servizio Disabilità è una Struttura Complessa articolata in più funzioni (Raccordo con attività distrettuali e gestori strutture, Formazione e politiche attive del lavoro, Percorsi in età evolutiva). A tale Servizio afferiscono le due seguenti Unità Operative, quali strutture semplici:

  • U.O. Osservatorio e Innovazione Area Disabilità;
  • U.O. Minori disabili e Salute Mentale in Età Evolutiva.

Tale organizzazione consente, grazie alle competenze disponibili, tecnico-scientifiche e programmatorie, l’implementazione degli elementi più innovativi e caratterizzanti il Centro. L’apporto funzionale del Servizio Disabilità, in costante sinergia con le Direzioni aziendali competenti, consiste in:

  • supervisione e consulenze su progetti e specifiche attività tecnico–operative di rilievo sociosanitario;
  • programmazione di aree di intervento da qualificare e potenziare,in raccordo alla programmazione territoriale in materia di disabilità;
  • definizione di percorsi di valorizzazione e di riprogettazione della struttura, in linea con gli indirizzi aziendali.

In considerazione delle gravi disabilità caratterizzanti gli ospiti del Presidio Corberi, in collaborazione con la Direzione del Presidio, il Servizio Disabilità fornisce il proprio apporto al Direttore Sociale per la programmazione delle attività di rilievo socio-sanitario rivolte agli ospiti.

Al Servizio Disabilità sono attribuite le seguenti funzioni aziendali:

  • contribuire alla definizione delle strategie aziendali per la materia specifica, sia nel rapporto Distretti/Comuni, sia nell’integrazione pubblico/privato e nel consolidamento delle reti del settore;
  • rilevare i fabbisogni dell’utenza e collaborare all’elaborazione di piani tecnico-organizzativi ed economico-finanziari secondo linee di indirizzo e procedure aziendali;
  • monitorare l’andamento delle attività erogate nei Distretti tramite flussi informativi e analisi degli indicatori di attività in accordo con le strutture dipartimentali aziendali;
  • supportare gli Uffici/Referenti distrettuali nell’offerta di servizi per favorire e agevolare la funzione di informazione e conoscenza dell’offerta assistenziale e socio-sanitaria in tema di gravi fragilità e disabilità e per l’implementazione e l’omogeneizzazione di nuove articolazioni di offerta;
  • contribuire alla adozione dell’ impianto organizzativo delle U.O assistenza socio-sanitaria e famiglia dei distretti per le funzioni di accoglienza, valutazione e progettazione distrettuale dedicata specificatamente alla persona con disabilità e alla sua famiglia, valorizzando e incrementando le capacità degli operatori dei Distretti sia per tramite di informazioni e consulenze su complessità specifiche, sia per tramite di gruppi di raccordo trasversale;
  • contribuire alla programmazione delle attività di settore mediante gruppi di lavoro, tavoli tecnici, progettualità in partnership con Servizi Ospedalieri, Servizi Sociali e Associazioni;
  • contribuire alla programmazione delle attività specifiche nell’ambito dei Piani di Zona, in raccordo con gli U.d.P. (Uffici di Piano) e i Distretti;
  • gestire il bando ex-L.R. 23/99 per gli ausili tecnologicamente avanzati: predisposizione istruttoria, erogazione dei finanziamenti, redazione graduatorie, predisposizione e invio del debito informativo regionale, secondo le indicazioni annuali della R.L.;
  • fornire attività di analisi della qualità e dell’appropriatezza delle prestazioni offerte dai servizi territoriali per le persone fragili e con gravi disabilità mediante ricerche, protocolli e valutazione della soddisfazione dell’utente;
  • offrire consulenza agli Enti Locali e al Terzo settore su progettualità e attività relative all'area di competenza, per valutarne la rispondenza al bisogno territoriale;
  • coordinare l’elaborazione, la gestione e il monitoraggio del Piano Locale per la Disabilità, redatto secondo linee di indirizzo regionali; nell’ambito di tale attività il coordinamento trova sviluppo la valorizzazione dei percorsi ospedalieri dedicati alle persone fragili e l’attivazione di una regia interistituzionale dei processi di presa in carico della persona con disabilità e della sua famiglia, con il coinvolgimento di Comuni, Provincia, Istituzioni scolastiche, realtà del Terzo Settore e Associazioni familiari;
  • gestire in raccordo con il Direttore Sociale l’Organismo di Coordinamento e Integrazione della Salute Mentale in Età Evolutiva (OCISMEE), curandone la segreteria organizzativa e il supporto tecnico;
  • curare la attività e gli esiti dei gruppi tecnici interaziendali facenti parte dell’OCISMEE e/o dell’OCSM favorendo l’integrazione e la collaborazione tra i due Organismi, anche tramite la definizione condivisa di Patti territoriali;
  • curare il monitoraggio della rendicontazione tecnica ed economica dei progetti aggiuntivi regionali per la Neuropsichiatria Infantile;
  • collaborare con l’UO Programmazione e Raccordo territoriale per quanto riguarda la stesura degli atti aziendali di competenza;
  • gestire le attività residuali relativamente alle provvidenze economiche per Invalidi Civili, ciechi civili e sordi (ora trasferite all’INPS);
  • contribuire alla redazione del DPCSS per le parti disabilità e salute mentale – neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza;
  • gestione dell’Osservatorio dell’anagrafe dinamica della popolazione disabile e dell’offerta di servizi per le persone disabili e le loro famiglie;
  • assumere l’organizzazione in forma condivisa con le strutture territoriali della Conferenza annuale della salute mentale in Età Evolutiva in sinergia con analoghe iniziative relative alla psichiatria;
  • gestione di sperimentazioni in partnership con altri soggetti istituzionali, sull’area di competenza o aree correlate di fragilità (es. penale minorile in NPIA in presenza di patologie psichiatriche);
  • curare l’aggiornamento degli operatori dell'area, previa valutazione del bisogni formativi, progettando proposte specifiche e monitorandone gli effetti.

 

U.O. Minori disabili e salute mentale in età evolutiva
responsabile Dr.ssa Paola Passoni
segreteria.disabili@aslmb.it
passoni.paola@aslmb.it
All’ U.O. Minori disabili e salute mentale in età evolutiva, struttura semplice, sono attribuite le seguenti funzioni:

  • programmare e coordinare le attività dedicate ai minori fragili relativamente alla NPIA, all’inserimento scolare degli alunni con disabilità, alla riabilitazione e alle altre aree ad essi riconducibili;
  • coordinare, monitorare e offrire consulenza all’attività distrettuale relativa ai Collegi di accertamento alunno con disabilità, anche attraverso gruppi di lavoro dedicati; gestire il relativo debito informativo regionale;
  • gestire l’Organismo di riesame per i ricorsi agli esiti dei Collegi di accertamento per l’alunno con disabilità; gestire il relativo debito informativo regionale;
  • svolgere raccordo e supporto al Dipartimento PAC nella definizione di progettualità in capo alle Aziende Ospedaliere riguardanti i minori con disabilità e aree correlate di fragilità, anche in relazione ai contratti ASL/AA.OO.;
  • svolgere il monitoraggio dei progetti aggiuntivi/innovativi di NPIA secondo le regole regionali in una prospettiva di più compiuta coprogettazione ASL/AA.OO.;
  • svolgere raccordo e supporto al Dipartimento PAC nella attuazione delle regole regionali relative alle UONPIA e agli ex IDR;
  • gestire la programmazione relativa alle modalità di inserimento scolare dei minori con disabilità per quanto attiene alle competenze del Dipartimento ASSI;
  • curare l’istruttoria relativa all’inserimento di minori in C.D.D., secondo le regole regionali, in collaborazione con il Dipartimento PAC;
  • collaborare all’aggiornamento dei dati del DPCSS per l’area della salute mentale – neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza.

 

U.O. Osservatorio e innovazione area disabilità
responsabile Dr. Giuseppe Castelli
segreteria.disabili@aslmb.it
castelli.giuseppe@aslmb.it

L’Unità Operativa Osservatorio e innovazione area disabilità è Struttura Semplice e le sono attribuite le seguenti funzioni:

  • gestire l’Anagrafe Dinamica della popolazione fragile con diversi gradi di disabilità (Anagradis), che consente una più efficace programmazione degli interventi e dell’offerta di servizi per le persone e le loro famiglie;
  • consolidare la collaborazione con il Servizio Epidemiologia dell'Azienda per migliorare l'analisi della popolazione target e per l'accesso all'utilizzo delle banche dati aziendali;
  • rilevare e raccogliere gli elementi normativi relativi all'area di bisogno;
  • curare il Piano di Intervento dedicato alle persone con disabilità tramite azioni di monitoraggio e di definizione di percorsi innovativi, in raccordo con gli UdP, i portatori di interesse e gli interlocutori territoriali;
  • provvedere alla stesura, alla consulenza, alla gestione e al monitoraggio di innovazioni a titolarità ASL in ambito di disabilità;
  • gestire sperimentazioni in partnership con altri soggetti istituzionali, sull’area di competenza o aree correlate di fragilità;
  • erogare i contributi della legge regionale 23/99 art.4 commi 4 e 5, coordinando lo specifico nucleo di valutazione interaziendale;
  • curare l’informazione al territorio, e alle strutture in particolare, in merito alla gestione dell’utilizzo del sistema SIDi web, in raccordo con il Dipartimento PAC aziendale;
  • gestire il Tavolo di governance di area e i relativi gruppi tecnici interistituzionali (Osservatorio disabilità, gruppo CDD, gruppo ex IDR, gruppo RSD/CSS, gruppo permanente Sindrome Autistica, gruppo Piano Locale, gruppo legge 104);
  • partecipare, per le competenze dell’ASL, all’attività nel campo delle politiche attive del lavoro della Provincia di MB (commissione CIG e relativi sottogruppi – comitato tecnico disabili legge 68/99);
  • partecipare, per le competenze dell’ASL, all’attività programmatoria in capo alla Provincia di MB nel campo dell’inserimento scolare (disabili sensoriali, trasporto alunni con disabilità ecc.);
  • curare il coordinamento trasversale con altri servizi che si occupano del tema psichiatria/inserimenti lavorativi fasce deboli;
  • curare lo sviluppo e il monitoraggio di progetti di welfare su aree di competenza;
  • collaborare all’aggiornamento dei dati del DPCSS per l’area disabilità.
ultima modifica 29 ottobre 2014

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