Tempi di attesa

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La fase di visibilità e ricerca da parte del cittadino è disponibile dal 28 marzo 2013.

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Cosa indica il tempo di attesa?
Il tempo di attesa delle prestazioni ambulatoriali specialistiche indica il periodo che intercorre tra la data di prenotazione e la loro effettuazione.

L'ASL non eroga direttamente le prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale (visite e altre prestazioni), ma queste vengono erogate da strutture sanitarie pubbliche e private accreditate e a contratto ed in possesso, quindi, dei requisiti che la normativa nazionale e regionale prevede al fine di garantire  la qualità delle prestazioni; pertanto, tutte le strutture che erogano tali prestazioni garantiscono adeguato livello di qualità e competenza.
Regione Lombardia, considerata l'importanza dell'assistenza ambulatoriale, ha, nel corso del tempo, disposto norme precise per regolamentare l'accesso alle strutture sanitarie accreditate e a contratto per l'erogazione delle stesse entro specifici tempi massimi.
Con le indicazioni della DGR 1775/11 sono state recepite ed integrate le disposizioni emanate con il Piano Nazionale per di governo delle liste di attesa valido per il triennio 2010 - 2012 e l' ASL Provincia di Monza e Brianza ha predisposto, conseguentemente, il proprio Piano Attuativo Locale.

La normativa stabilisce che il rispetto dei tempi massimi riguarda soltanto le prestazioni di primo accesso.

Risulta importante, pertanto, che il medico prescrittore specifichi sull'impegnativa se si tratta di prima visita/primo accesso oppure di una visita o prestazione  di controllo. Nel caso in cui l'impegnativa non riporti alcuna precisazione, si intenderà che si tratta di visita/prestazione di controllo.

La normativa ha, inoltre, stabilito che:

  • le strutture sanitarie devono effettuare gli esami di laboratorio senza prenotazione;
  • le liste di prenotazione devono rimanere aperte, in modo da garantire ‘trasparenza' delle liste di attesa e fornire sempre una risposta alla domanda espressa dei pazienti;
  • per alcune prestazioni sanitarie ad accesso diretto non è richiesta la prescrizione del medico curante - “Prenotazioni sanitarie";
  • per alcune prestazioni sanitarie ad accesso diretto non è richiesta la prenotazione - “Prenotazioni sanitarie";
  • alcune prestazioni ambulatoriali sono erogate in tempi più brevi qualora il medico che le prescrive  individui, se lo ritiene necessario e segnalandolo sull'impegnativa, specifiche classi di priorità ridefinite con la DGR 3993/15.

Come conoscere i tempi di attesa
Quando il medico ha prescritto una prestazione ambulatoriale (visita specialistica o esame) il cittadino può:

  • recarsi o telefonare presso una struttura accreditata per sapere se offrono la prestazione richiesta ed il relativo tempo di attesa;
  • oppure telefonare al Numero Verde Regionale 800 638638 (dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20) oppure allo 02.999599 da rete mobile, a pagamento al costo previsto dal proprio piano tariffario (attivo dal 11.08.15), per sapere quale struttura, in Regione Lombardia, eroga la prestazione di interesse, nel minor tempo possibile, ed eventualmente prenotarla;
  • oppure visitando il sito di Regione Lombardia è possibile avere informazioni sui tempi di attesa di talune prestazioni specialistiche presso tutte le strutture regionali.

E' importante sapere che:

  • la prenotazione deve essere effettuata solo dopo che il medico ha effettuato la prescrizione dell'esame, definendo sulla ricetta il quesito diagnostico e la eventuale priorità dell'esame, che permetteranno alla struttura una corretta prenotazione secondo le regole di accesso;
  • la prenotazione di prestazion i sanitarie tramite il servizio sanitario Nazionale (SSN) può essere effettuata attraverso diversi canali di prenotazione - “Prenotazioni sanitarie";
  • l'impossibilità di potersi presentare ad una qualsiasi visita specialistica o altra prestazione deve essere comunicata tempestivamente alla struttura dove è stata effettuata la prenotazione o call center, ciò consentirà a un altro utente di usufruire del posto liberatosi in agenda;
  • la preferenza di un ambulatorio, luogo e data, può comportare maggiore attesa;
  • non è consentita la prenotazione presso più strutture per la medesima prestazione.

APPROFONDIMENTI

TEMPI MASSIMI
I tempi massimi si riferiscono solo ai primi accessi (vale a dire alla situazione in cui il problema attuale del paziente viene affrontato per la prima volta e per il quale viene formulato un preciso quesito diagnostico) e non per i controlli.

 

PRIMO ACCESSO
Le prestazioni di primo accesso si riferiscono a casi in cui il problema attuale del paziente viene affrontato per la prima volta e per il quale viene formulato un preciso quesito diagnostico. Sono considerati anche primi accessi i casi di pazienti noti affetti da malattie croniche, che presentano una fase di riacutizzazione o l’insorgenza di un nuovo problema, non necessariamente correlato con la patologia cronica, tale da rendere necessaria una rivalutazione complessiva e/o una revisione sostanziale della terapia (anche in questo caso si dovrà indicare sulla ricetta “primo accesso”).

 

PRESTAZIONI DI CONTROLLO
Le prestazioni definite di controllo, cioè visite e/o accertamenti diagnostici successivi ad un inquadramento clinico già concluso, che ha definito il caso ed eventualmente già impostato una terapia, possono essere programmate, e di conseguenza erogate, in un maggior arco di tempo e comunque entro il tempo eventualmente indicato nella prescrizione, in quanto lo stesso non
influenza lo svolgimento del percorso diagnostico terapeutico già attivato. In esse il problema viene rivalutato dal punto di vista clinico. Si tratta di prestazioni finalizzate, ad esempio, a seguire nel tempo l’evoluzione di patologie croniche, valutare a distanza l’eventuale insorgenza di complicanze, verificare la stabilizzazione della patologia o il mantenimento del buon esito di un intervento, indipendentemente dal tempo trascorso rispetto al primo accesso

 

CLASSI DI PRIORITA'

Le classi di priorità sono definite nel modo seguente:
U:
entro 72 ore dalla prenotazione mediante l’applicazione del ‘bollino verde’ (per le relative prescrizioni la prenotazione deve  essere effettuata entro le 48 ore dalla prescrizione);
B: entro 10gg;
D: per prestazioni di primo accesso da eseguirsi entro 30 giorni per le prime visite specialistiche ed entro 60 per le altre prestazioni di specialistica ambulatoriale;
P: per prestazioni programmate (da erogarsi in un arco di tempo maggiore e comunque non oltre 180 giorni (si tratta di prestazioni che possono essere programmate in un maggior arco di tempo). Nel caso in cui la classe di priorità non sia indicata dal medico prescrittore, si sottintende che la prestazione, per volontà implicita dello stesso, ricade nella categoria ‘P’).

ultima modifica 10 marzo 2016

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